La compagnia aerea italiana Meridiana è in lotta con la Ryanair, la compagnia aerea irlandese che opera con efficacia in molti scali del nostro paese. Meridiana accusa la concorrente di ricevere contributi in modo poco trasparente, ma da Ryanair arriva la risposta. Alessandro Notari, che è il direttore commerciale del Gruppo Meridiana, qualche giorno fa ha dichiarato che FlyRyanair riceve “contributi in Italia in modo poco trasparente dagli aeroporti e dagli Enti locali italiani”. Un’ipotesi che, se confermata, potrebbe incrinare leggermente la credibilità dell’azienda irlandese.

Ma il responsabile della comunicazione di Ryanair, Stephen McNamara ha replicato in modo secco per evitare che questa storia vada troppo per le lunghe:

Ryanair non commenta rumour o speculazioni e incoraggia tutte le compagnie aeree ad abbassare le tariffe e competere, invece di fare false affermazioni e lamentarsi.

Lo scontro, prima che verbale, era stato commerciale tra Meridiana e Ryanair. La prima, infatti, per protesta, aveva dichiarato che dal 16 settembre avrebbe interrotto i collegamenti sulle tratte Bari-Verona e Bari-Milano Linate.

Una decisione che ha dato il via all’intensificazione dei voli di Ryanair, per nulla scossa dalla polemica in atto. Il gruppo irlandese, infatti, ha deciso di aumentare i suoi servizi portando i voli da Bari-Verona da 3 a 7 in una settimana ed intensificando anche i voli sulla tratta Bari-Milano Linate, che passano da 3 a 24 settimanali.