L’Istat ha divulgato il rapporto sui consumi degli italiani evidenziando che mediamente, una famiglia, nel nostro paese, spende 2500 euro al mese. Ma che cosa comprano i nostri connazionali?

L’Istat ha cercato di spiegare quali saranno gli effetti reali della crisi economica sui consumi degli italiani. Nel 2012, stando ai numeri raccolti finora, si conta un aumento del consumo di pasta, stimato del +3% con una conseguente riduzione del consumo di carne fino al 6%.

In generale i consumi alimentari diminuiranno dell’1,5 per cento. Gli italiani compreranno sicuramente meno pesce (-3%) e meno prodotti ortofrutticoli (-3%). Al contrario ci sarà un aumento del consumo di farinacei, per esempio +3% nel consumo di pane. Crescerà leggermente anche il consumo di pollo dell’1 per cento.

In generale riguardo i luoghi in cui gli italiani fanno la spesa, bisogna sottolineare che sono sempre meno le persone che si recano nei negozi tradizionali per fare la spesa, il 43 per cento in meno. In aumento parallelamente coloro che frequentano con maggiore assiduità i discount, il +29%.

C’è da rilevare anche un 57% di persone che hanno continuato, nonostante la crisi, a frequentare gli stessi supermercati.

Secondo la Coldiretti a questo dato bisogna prestare molta attenzione perché, il cambio dei luoghi di riferimento per fare la spesa, potrebbe in effetti minare alla base il sistema relazionale degli italiani.