Nell’ultimo trimestre del 2011 la fiducia dei consumatori è salita a livello globale,  ma è scesa in 24 dei 27 Paesi europei. E’ quanto emerge da un sondaggio sulla fiducia dei consumatori condotto a livello mondiale da Nielsen, agenzia specializzata nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi.

Il capo economista del Cambridge Group (gruppo Nielsen), Venkatesh Bala, ha spiegato che “se da un lato le difficili condizioni economiche dell’Europa nella seconda metà del 2011 hanno riacceso la vulnerabilità e la fragilità dei consumatori e dei mercati finanziari a livello globale, dall’altro alcune delle notizie più positive provengono dalle due principali economie mondiali: gli Stati Uniti e la Cina, dove la fiducia dei consumatori è risalita ai livelli del primo trimestre 2011”.

In particolare è migliorato lo scenario dei consumatori statunitensi, dove l’indice è salito di ben sei punti grazie alla percezione di un miglioramento delle proprie finanze personali per il 2012. La Cina ha guadagnato 4 punti ed è diventato il sesto paese più ottimista al mondo.

L’India rimane il mercato più ottimista al mondo per l’ottavo trimestre consecutivo, con 1 punto di aumento dell’indice di fiducia dei consumatori che lo porta a quota 122, seguito da Indonesia e Filippine a 117.

L’umore dei consumatori rimane negativo invece nei mercati europei: 9 dei 10 paesi più depressi al mondo sono europei. A guidare questa classifica negativa è l’Ungheria, complice l’aumento delle tasse, le riforme del governo ed il calo del reddito disponibile, seguita da Portogallo e Grecia. L’Italia si posiziona al sesto posto tra i Paesi più pessimisti.