Il piano triennale della Pirelli è stato portato a termine con successo, complice anche l’ottimo feedback avuto dal mondo della Formula 1, dove il gruppo della Bicocca si è assicurato la fornitura triennale di pneumatici. 

Per la Pirelli e per i suoi top manager, il bilancio tracciato alla fine del piano economico triennale, è assolutamente positivo. I ricavi hanno superato le aspettative e nonostante la crisi sono stati superiori rispetto al 2010.

In termini assoluti la Pirelli si è messa in tasca circa 5,65 miliardi di euro, che rappresentano il 16,6% in più rispetto al 2010. Il risultato operativo è stato di 581,9 milioni di euro, che vuol dire il +42,7% sull’anno.

Queste performance finanziare determinano la spartizione di un bel gruzzoletto di premi. Marco Tronchetti Provera, per esempio metterà nei suoi forzieri un bonus di 13 milioni di euro. Tutto il gruppo, in linea generale, avrà una disponibilità economica di 77 milioni di euro che diventeranno 60 milioni dopo le ritenute.

Un capitale accumulato in tre anni di investimenti oculati che hanno determinato una crescita del titolo pari al 140 per cento. Il risultato netto consolidato, come si dice in gergo, è stato di 440,7 milioni di euro.

Per il futuro è previsto sicuramente un rallentamento della domanda di pneumatici come conseguenza della crisi economica globale ma l’area business dell’azienda dovrebbe riuscire a colmare il gap.