I russi di Rosneft acquisiranno una partecipazione indiretta in Pirelli attraverso una newco che rileverà la quota di Camfin (20,3%).
Lo si apprende da un comunicato unitario diramato da Unicredit e Intesa San Paolo: secondo l’accordo raggiunto, la compagnia petrolifera Rosneft avrà il 50% di una newco che acquisirà la quota di Pirelli in possesso di Camfin, attualmente al 20,3%.
Il restante 50% della newco, specifica la nota, sarà invece detenuto da una partecipata all’80% dalla holding che controlla Pirelli, Nuove Partecipazioni, e da Unicredit e Intesa Sanpaolo, per un 10% cadauno, mentre il fondo Clessidra uscirà dal capitale del gruppo.
L’operazione, grazie alla quale Pirelli conta di rafforzare la propria rete commerciale nei territori dell’ex Unione Sovietica, sarà soggetta all’approvazione dei competenti organi societari e all’eventuale autorizzazione da parte delle autorità competenti.
Gli accordi, rinnovabili alla scadenza, avranno durata quinquennale e prevedono un investimento da parte di Rosneft di circa 500 milioni, quasi il 13% del capitale di Pirelli.
La governance di Pirelli dovrebbe rimanere invariata e tutte le scelte riguardanti strategie, approvvigionamenti e forniture, specifica il comunicato delle due banche, rimarranno in capo al board del gruppo (foto by InfoPhoto).