La riapertura delle borse è stata davvero problematica per piazza Affari che ha lasciato sul terreno il 3 per cento del suo valore. Peggiora ancora la situazione di Finmeccanica. I due grandi eventi che stanno condizionando il mercato azionario in questo momento sono l’inchiesta sull’Enav che chiama in causa Finmeccanica e la richiesta di ricapitalizzazione delle banche che arriva dall’Europa.

Nel primo caso si sa che un’azienda coinvolta in uno scandalo giudiziario non offre garanzie agli investitori, i quali hanno fiutato il pericolo di investire su Finmeccanica e poi hanno preferito altri lidi. Il titolo ha perso il 21 per cento circa in tre settimane.

Ma sono molti i titoli che perdono quota determinando il “crollo” mattutino della borsa di Milano. Per esempio Stmicroelectronics e Tod’s, la quale è rientrata nelle contrattazioni dopo una sospensione per eccesso di ribasso.

Gli investitori non credono nemmeno nel successore di Corrado Passera. Domani dovrebbe essere definito il manager esterno a capo di Intesa Sanpaolo, intanto continuano le vendite. Per quanto riguarda invece la Banca Popolare di Milano, gli analisti parlano di resistenza.

Dopo l’asta la Bpm ha sottoscritto un aumento dell’81,7 per cento di capitale, ma il valore dei suoi titoli si è drasticamente dimezzato nell’ultimo mese. Adesso un’azione della Banca popolare di Milano costa appena 28 centesimi.