Le borse europee riprendono fiato e incrementano i guadagni dopo un avvio debole in scia ai rinnovati timori sul fiscal cliff statunitense. Nella nottata l’Eurogruppo ha raggiunto un accordo per un prestito da 39,5 miliardi di euro alla Spagna. La somma servirà per ricapitalizzare le banche iberiche (Bankia, Novagalicia, CatalunyaCaixia e Banco de Valencia, più Sareb, la bad bank) che hanno ricevuto l’ok dall’Antitrust europeo al loro piano di ristrutturazione.

Ottime notizie continuano ad arrivare dal mercato secondario. Lo spread Btp-Bund, dopo aver toccato ieri quota 292, anche oggi si è riportato sotto i 300 punti base, con il rendimento del Btp decennale al 4,43%. Il parametro si avvicina all’obiettivo fissato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, che ieri nell’incontro con il presidente francese, Francois Hollande, ha detto di voler vedere lo spread sui 287 punti base, ossia la metà  dei 574 punti con i quali iniziò la sua esperienza di Governo.

A Piazza Affari il Ftse Mib al momento avanza dello 0,89% a 16.018 punti, indossando la maglia rosa tra le piazze del Vecchio Continente. A Francoforte il Dax guadagna lo 13%, il parigino Cac lo 0,62%, il londinese Ftse100 lo 0,14% e lo spagnolo Ibex lo 0,49%.