Piazza Affari e i listini azionari europei si avviano verso la chiusura di un’altra seduta da dimenticare. Pesano le incertezze politiche in Grecia, dove potrebbero profilarsi nuove elezioni, e le preoccupazioni sulla solidità del sistema bancario in Spagna, con il quotidiano Abc che nella sua versione online ha scritto che la nazionalizzazione di Bankia potrebbe avvenire già oggi a mercati chiusi.  Il Ftse Mib perde oltre il 2% e si posiziona in area 13.650 punti e ancora peggio in Europa fa l’Ibex 35 di Madrid, che arretra del 3,5 per cento. La nazionalizzazione dell’istituto di credito spagnolo Bankia, potrebbe avvenire oggi e non domani come inizialmente ipotizzato.

Bancari travolti a Milano, Mps e Mediaset i casi di giornata

Ancora una volta a Milano (e anche a Madrid) sono le banche a fare da apripista alla discesa del mercato. Lo stoxx banks perde a livello europeo circa il 3 per cento.

Mps perde il 6,62% a 0,234 euro, Bpm il 5,5% a 0,356 euro, Mediolanum il 5% a 2,84 euro, Mediobanca il 4,8% a 3,306 euro, Unicredit il 4,59% a 2,662 euro, Banco Popolare e Intesa Sanpaolo rispettivamente il 3,8% e il 3,4% a 0,976 e 1,016 euro.

A rincarare la dose sono anche alcune singole storie di giornata. Il titolo Monte dei Paschi è reduce da una sospensione per eccesso di ribasso dopo che oggi gli uffici della sede della banca senese sono state oggetto di perquisizioni da parte degli uomini delle Fiamme Gialle per un’inchiesta che sarebbe riferita a un’ipotesi di reato per manipolazione del mercato e ostacolo alle attività delle autorità di vigilanza nell’ambito dell’acquisizione di Antonveneta. Molto male anche Mediaset, che ieri sera ha presentato risultati finanziari dai quali è emerso un calo dell’utile nei primi tre mesi del 2012 pari all’85 per cento.