(Finanza.com) La Borsa di Milano prosegue la seduta in ribasso in scia all’allarme lanciato dalla Bce, che ha sottolineato il rischio di insolvenza per le imprese italiane, e alla decisione di Goldman Sachs di ridurre drasticamente la sua esposizione verso i titoli di Stato italiani. Questa mattina si è invece assistito al crollo della bilancia commerciale cinese. A luglio le esportazioni sono diminuite dall’11,3% all’1%, mentre le attese indicavano una flessione dell’8%. E così a Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede lo 0,50% a 14.580 punti, mentre il Ftse All Share arretra dello 0,40% a quota 15.510.