Le buone chiusure di Tokyo e Wall Street e il successo dell’asta spagnola fanno viaggiare in positivo Piazza Affari. La Borsa giapponese ha sfruttato la debolezza dello yen a due giorni dalla vittoria elettorale dei liberaldemocratici, mentre gli indici americani guardano ai nuovi sviluppi sul fiscal cliff. Per evitare il baratro fiscale il presidente Obama ha proposto 1.200 miliardi di dollari di nuove entrate fiscali e 1.200 miliardi di tagli alla spesa. In Italia oggi il Senato dovrebbe votare la Legge di Stabilità, che nei prossimi giorni riceverà il via libera definitivo alla Camera.

Nel fine settimana Mario Monti dovrebbe annunciare le dimissioni e sciogliere i tanti dubbi sulle sue mosse future. Una situazione d’incertezza che in questi giorni non ha avuto impatti sullo spread, che questa mattina è sceso a 312 punti base rispetto ai 319 punti base della chiusura di ieri. Il rendimento del bond decennale italiano si attesta sotto il 4,50%.

A svettare ancora una volta il Monte dei Paschi. Dopo aver guadagnato ieri oltre 6 punti percentuali, il titolo della banca senese anche questa mattina conquista la vetta del paniere principale con un balzo del 3% a 0,222 euro. A far scattare gli acquisti sull’azione di Rocca Salimbeni il via libera arrivato ieri dalla Commissione Europea all’emissione dei Monti Bond per 3,9 miliardi di euro. La condizione imposta da Bruxelles è la presentazione di un piano di ristrutturazione che la banca senese dovrà esporre entro sei mesi.

Generali (+0,80% a 13,44 euro) sarà un tema caldo di giornata. Oggi tocca al Consiglio superiore della Banca d’Italia, domani sarà la volta della Cassa Depositi e Prestiti. In due giorni, come riportato dalla stampa nazionale, si dovrebbe decidere il passaggio del 4,5% detenuto da Bankitalia in Generali al Fondo strategico della CDP. La quota ha un valore pari a circa 900 milioni di euro e, nell’arco di tre anni, ci dovrebbe essere l’impegno da parte di Fsi a cederla sul mercato.