Piazza Affari guarda con fiducia verso Francoforte, dove oggi pomeriggio si riunisce il board della Bce. Gli investitori aspettano con ansia le parole di Mario Draghi. Il presidente dell’Eurotower dovrebbe spiegare i dettagli sul piano di acquisti di titoli di Stato sul mercato secondario. Un’anticipazione è arrivata ieri da Bloomberg. Secondo le fonti dell’agenzia di stampa, il piano della Bce prevedrebbe l’acquisto illimitato di debito pubblico con scadenza non superiore ai tre anni e la successiva sterilizzazione per evitare l’effetto-finanziamento monetario.

Da Berlino, attraverso esponenti del suo partito, Angela Merkel ha fatto sapere di essere contraria ad interventi illimitati sui bond perché potrebbero causare un’impennata dell’inflazione e andrebbero oltre i compiti della Banca centrale. Il mercato sembra però scommettere sull’intervento della Bce, nonostante la contrarietà più volte espressa dalla Bundesbank. L’impatto maggiore si è già notato sul secondario dove lo spread Btp-Bund, dai circa 430 punti base di ieri mattina, si è riportato sotto quota 400 punti base.

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib mostra un progresso di circa l’1% in area 15.300 punti, trascinato ancora una volta dal comparto bancario: Ubi Banca guadagna il 2,20% a 2,832 euro, Mediobanca il 2,70% a 4,058 euro, Bpm l’1,90% a ‘0,437 euro, Unicredit l’1,60% a 3,298 euro, Monte dei Paschi l’1,60% a 0,229 euro, Banco Popolare l’1% a 1,205 euro.
 
Tra le storie di Borsa da segnalare il tondo di Luxottica che lascia sul parterre circa 7 punti percentuali a 27,39 euro. Ieri Leonardo del Vecchio, patron dell’azienda, ha deciso di cedere una parte del suo pacchetto pari al 7%. L’operazione è stata avviata ieri dalla holding Delfin attraverso un accelerated bookbuilt offering riservato ad investitori istituzionali. “Questa operazione – ha dichiarato lo stesso Del Vecchio – è volta ad aumentare la liquidità del titolo Luxottica, come risposta alle crescenti richieste degli investitori che in questi anni hanno seguito i successi del Gruppo”.