Superato lo scoglio di fine agosto delle aste statali, Piazza Affari tenta di riprendere la corsa in attesa di alcune settimane calde per il futuro della zona euro. Oggi la cautela tra gli investitori è d’obbligo, complice l’incertezza sul discorso che Ben Bernanke terrà questa sera al simposio di Jackson Hole. Gli analisti si aspettano qualche indicazione sulla futura politica monetaria statunitense, mentre i più ottimisti confidano in un annuncio di una vera e propria iniezione di liquidità. Il palcoscenico sembra quello più adatto: nel 2010 il numero uno della Banca centrale Usa annunciò il nuovo round di quantitative easing, mentre lo scorso anno spiegò i dettagli della cosiddetta “operazione Twist”.
 
La cautela tra gli investitori è dettata anche dall’evolversi della delicata situazione in Spagna. Ieri la regione di Valencia ha chiesto maggiori aiuti al governo centrale, oscurando il buon esito delle aste italiane e la promessa del premier cinese, Wen Jiabao, di continuare ad investire in Europa. Inoltre oggi Madrid dovrebbe approvare la riforma bancaria. Questa mattina a Tokyo l’indice Nikkei hai perso oltre l’1,5% in scia al deludente dato sulla produzione industriale giapponese, che a luglio ha mostrato un calo dell’1,2% contro attese per un rialzo dell’1,7%.

Tornando a guardare Piazza Affari l’indice Ftse Mib mostra un progresso dello 0,80% a 14.900 punti e il rialzo dallo scorso 2 agosto è di ben 12 punti percentuali. Più cauti i rialzi di Francoforte (Dax +0,40%), Parigi (Cac 40 +0,50%) e Londra (Ftse 100 +0,10%), mentre a Madrid l’Ibex 35 mostra un progresso di quasi 1 punto percentuale.