A piazza Affari non piace la proposta aleatoria di Silvio Berlusconi, pronto a dimettersi soltanto dopo l’approvazione del maxi emendamento. Lo spread arriva a 520 punti.Il fatto che Berlusconi non abbia ottenuto la maggioranza in Parlamento ha determinato una riflessione seria sull’Esecutivo, chiamato per correttezza a lasciare le redini del paese.

Quando una cosa simile è accaduta in Spagna e Zapatero ha annunciato le dimissioni e che si sarebbe andati entro il 20 novembre alle elezioni, i mercati hanno reagito positivamente. Anche Piazza Affari in apertura ha dato fiducia al Paese, ma alla notizia dei tempi dettati dal Premier in carica, la borsa di Milano è crollata.

Per quanto riguarda lo spread è salito a 520 punti sfondando una soglia considerata di non ritorno. Anche il rendimento dei Btp decennali è salito al 6,93 per cento e si avvicina pericolosamente al limite del 7 per cento.

Il fatto di rimandare le dimissioni ha creato incertezza sui mercati e piazza Affari ha perso subito il 2,87 per cento. Napolitano, se non ci sono le dimissioni, può sciogliere le Camere ma prima è necessario verificare che ci siano i numeri per il sostegno di un nuovo esecutivo.

Il prossimo Governo è chiamato a rispettare in primo luogo gl’impegni presi con Bruxelles.