Inizio di settimana incerto per la Borsa di Milano in vista di giornate caldissime per la politica italiana. Oggi sbarca al Senato la Legge di Stabilità, che entro domani sarà votata da Palazzo Madama per poi passare alla Camera per il via libera definitivo. Venerdì potrebbe essere il giorno per le dimissioni di Mario Monti, mentre la prossima settimana il presidente Napolitano dovrebbe sciogliere le Camere.

La domanda che tiene col fiato sospeso tutte le parti politiche è cosa farà Monti dopo aver annunciato le dimissioni. Le ipotesi che circolano sulla stampa parlano questa mattina di una lista con il suo nome, mentre da giorni Silvio Berlusconi offre al professore di guidare il campo dei moderati. Le indiscrezioni di stampa proseguiranno tutta la settimana, ma solamente tra venerdì e sabato Monti dovrebbe svelare le sue mosse per il futuro.

Nel frattempo la Borsa di Milano, dopo aver aperto in rialzo, ha virato in negativo e ora lascia sul parterre lo 0,25% a 15.870 punti. Chiusura positiva per Tokyo, che si è attestata ai massimi da circa otto mesi dopo la vittoria dei liberaldemocratici nelle elezioni anticipate di ieri. Lo yen è sceso sui minimi da 20 mesi nei confronti del dollaro e il mercato scommette su nuovi stimoli fiscali all’economia.

Sul secondario lo spread Btp-Bund è sceso in area 320 punti base e sembra aver assorbito i contraccolpi di inizio settimana scorsa, quando schizzò a quota 360 punti base in scia alle dimissioni annunciate da Monti. Il Tesoro, dopo aver superato senza patemi nei giorni scorsi le aste di Bot e Btp triennali, la prossima settimana affronterà le ultime aste del 2012.