(Finanza.com) Profondo rosso per la Borsa di Milano dopo che Mario Draghi ha lasciato l’amaro in bocca ai mercati finanziari. Il presidente della Banca centrale europea ha ripetuto che la Bce è pronta a intervenire in caso di necessità attraverso diverse misure, senza tuttavia scendere nei dettagli e senza citare misure specifiche. Dopo una breve accelerazione rialzista fino ai massimi intraday di 14.336 punti, l’indice Ftse Mib ha virato bruscamente in negativo per arrivare a chiudere con un tonfo del 4,64% a 13.282 punti. Ieri sera la Fed ha sottolineato i rischi al ribasso per l’economia statunitense evitando per il momento misure forti in stile quantitative easing. E così Piazza Affari ha praticamente vanificato il rimbalzo delle ultime sedute e lo spread Btp-Bund è ritornato a quota 500 punti base.