(Finanza.com) La Borsa di Milano prosegue la seduta in netto ribasso, nel giorno dell’avvio delle trattative Oltreoceano sul fiscal cliff. Il presidente statunitense Barack Obama incontrerà oggi i leader del Congresso del partito repubblicano e democratico per discutere della riduzione del deficit al fine di trovare una intesa bipartisan entro la fine dell’anno. Il Ftse Mib, a circa metà giornata, arretra dell’1,48% a 14.942 punti prossimo ai minimi di seduta. Svetta sul paniere principale Campari con un rialzo dell’1,64%. In controtendenza anche Finmeccanica (+0,11%), Tenaris (+0,14%) e Tod’s (+0,06%). Maglia nera a Telecom Italia che registra un tonfo del 4,05%. Non va meglio ad Exor, in flessione del 3,65%). In rosso tutto il comparto bancario: in calo del 3,06% Popolare di Milano, , del 2,23% Banco Popolare, del 2,58% Ubi Banca, del 2,37% Mediobanca, del 2,31% Unicredit, del 2,17/ Monte dei paschi e del 2,37% Intesa Sanpaolo. Nel pomeriggio l’attesa è per il dato sulla produzione industriale negli Stati Uniti a ottobre prevista in cr4escita dello 0,20%.