Forti ribassi per tutte le Borse europee in prossimità della chiusura di seduta. A Piazza Affari pesano soprattutto i titoli del comparto bancario. Il Ftse Mib, paniere principale della Borsa di Milano, mostra una flessione del 2,20% in area 14.260 punti, zavorrato dal comparto bancario: Ubi Banca e Monte dei Paschi cedono oltre il 6%, Banco Popolare, Unicredit e Banca Popolare dell’Emilia Romagna oltre il 5 per cento.

Madrid sotto pressione: l’Ibex 35 torna al 2003

Se Milano piange, Madrid fa addirittura peggio. L’indice Ibex 35 spagnolo ha riportato le lancette indietro di poco meno di 10 anni. Il paniere dei 35 principali titoli quotati alla Borsa di Madrid ha toccato un minimo a 6.776 punti, sfondando i livelli toccati nel marzo 2009 in scia al crack di Lehman Brothers, arrivando a toccare valori che non vedeva dall’ottobre 2003. L’indice ha infatti raggiunto un minimo intraday di 6.776 punti. L’Ibex 35 è segnalato nel momento in cui si scrive a 6.810 punti, in calo del 2,8 per cento. A pesare gli ultimi dati macro e la scure di Standard & Poor’s. Madrid è infatti entrata ufficialmente in recessione, la seconda volta in tre anni: il Pil del primo trimestre 2012 ha mostrato una flessione dello 0,3%, stesso calo registrato nell’ultimo scorcio dello scorso anno. A peggiorare il quadro la decisione dell’agenzia di rating Usa di declassare ben 11 istituti di credito spagnoli.

Ribassi decisamente più contenuti per Francoforte (Dax -0,65%) e Londra (Ftse 100 -0,80%), mentre a Parigi il Cac 40 resiste alle vendite e strappa un +0,20 per cento.