Il primo giorno di crisi della maggioranza di Governo è stato tragico per i listini dove lo spread è arrivato a cifre da capogiro e gli investitori hanno guardato con preoccupazione alla scelte di Berlusconi.Subito dopo la votazione sul rendiconto dello stato, Silvio Berlusconi si è reso conto di non avere più la maggioranza ed ha pensato a rassegnare le dimissioni. Immediatamente, però, si sono sollevate le polemiche di quanti ritengono più utile andare alle elezioni.

Questa situazione di stallo non è piaciuta alla borsa che stando ai risultati si aspettava una scelta radicale del Premier, quella di lasciare le redini del paese. Ad un giorno di distanza dal tracollo, piazza Affari tenta il rimbalzo.

Si vocifera di un governo guidato da Mario Monti, un governo tecnico e con questa notizia si punta in alto. In effetti dopo un’apertura in rosso, gli indici nostrani riprendono a salire guadagnando qualche punto. E così anche il Cac40 di Parigi, il Dax di Francoforte e il Ftse 100 di Londra.

Come piazza Affari anche il titolo Mediaset crollato con la fiducia a Berlusconi, rimbalza. Ma in rialzo si segnalano soprattutto la Pirelli che ha presentato il piano industriale con prospettive di investimento nella crescita dell’azienda, Unicredit, Banco Popolare e Intesa Sanpaolo.