Piazza Affari ha chiuso la seduta odierna in moderato ribasso in scia all’andamento negativo di Wall Street. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in calo dello 0,11% a 14.532 punti.

Bene il comparto delle utilities in scia alla conferma da parte di E.On della guidance per l’intero 2012: A2A ha mostrato un progresso del 3,32% a 0,382 euro, Enel Green Power dell’1,94% a 1,261 euro, Enel dello 0,33% a 2,456 euro. Nei primi sei mesi dell’anno l’utility tedesca ha registrato ricavi in rialzo del 23% a 65,4 miliardi di euro, mentre l’Ebitda è salito di 2,4 miliardi a quota 6,7 miliardi. Per l’intero 2012, E.On prevede di realizzare un Ebitda di 10,4-11 miliardi di euro e un utile netto di 4,1-4,5 miliardi. Positivo il comparto bancario: Unicredit ha guadagnato lo 0,96% a 2,936 euro, Popolare di Milano lo 0,67% a 0,362 euro, Intesa SanPaolo lo 0,82% a 1,102 euro, Mediobanca l’1,05% a 3,068 euro, Monte dei Paschi lo 0,28% a 0,178 euro, Ubi Banca lo 0,09% a 2,342 euro.

Lottomatica (-0,13% a 15,81 euro) ha chiuso poco mossa dopo che nel fine settimana il Sole 24 Ore ha sottolineato alcune delle iniziative della società romana per raggiungere la guidance 2012. In Italia, dove i ricavi hanno mostrato una flessione nel secondo trimestre, Lottomatica intende introdurre un’innovazione di prodotto per rilanciare il Gratta & Vinci e sfruttare la diversificazione dei prodotti per beneficiare dei trend positivi che hanno caratterizzato le videolotterie e i giochi online. All’estero, il management vede segnali positivi da Stati Uniti, Canada e Cina.

Snam (invariata a 3,222 euro) sotto i riflettori dopo le indiscrezioni riportate ieri da La Repubblica sui futuri interventi del Governo a favore della crescita. Nell’agenda dell’esecutivo guidato da Mario Monti ci sarebbe spazio anche per una nuova politica energetica con l’obiettivo di trasformare l’Italia in un hub per il trasporto del gas in Europa. Un obiettivo da raggiungere attraverso il potenziamento dei metanodotti e il potenziamento della Borsa del gas. La notizia “è positiva per Snam per la maggiore visibilità sugli investimenti futuri”, hanno commentato gli analisti di Equita che hanno confermato la raccomandazione d’acquisto (buy) sulla società guidata da Carlo Malacarne con target price fissato a 3,88 euro. Tra i peggiori da segnalare le performance di STM, che ha ceduto il 2,53% a 4,784 euro, e Buzzi Unicem, che ha perso l’1,63% a 8,125 euro.