Piazza Affari ancora una volta traina al rialzo le maggiori piazze azionarie del Vecchio Continente sull’onda lunga della riunione dell’Eurogruppo. Dal vertice è infatti giunto l’ok al prestito da quasi 40 miliardi di euro alle banche spagnole anche se per lo sblocco della tranche di aiuti alla Grecia si dovrà aspettare il prossimo 12 dicembre. Nel frattempo si fa sempre più vicino il fiscal cliff per gli Stati Uniti (il termine ultimo è infatti a fine anno) dopo che il presidente statunitense, Barack Obama, ha rigettato la controproposta presentata dai repubblicani.

Sempre sotto controllo lo spread. Dopo una partenza sui 300 punti base, il differenziale di rendimento tra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi ha mostrato una salita a 308 punti base, con il rendimento del Btp decennale che ora è al 4,45%.

I listino europei hanno ricevuto nuova linfa anche grazie alle notizie provenienti da Oriente. Il nuovo segretario generale del Partito Comunista cinese, Xi Jinping, ha infatti annunciato l’introduzione di politiche volte all’apertura dei mercati. Le parole del nuovo leader hanno spinto al rialzo le borse asiatiche con Shanghai che ha superato la soglia dei 2 mila punti e Hong Kong che si è portata sui massimi da agosto dell’anno scorso.

Il Ftse Mib al momento avanza dello 0,63% a 16.142 punti. A Francoforte il Dax guadagna lo 0,29%, il parigino Cac40 segna un rialzo dello 0,40%, il londinese Ftse100 sale dello 0,25% e a Madrid l‘Ibex35 mostra un progresso dello 0,16%.