Piazza Affari e le altre borse del Vecchio Continente in positivo, dopo una partenza debole in una giornata che rimane orfana di Wall Street. Dopo le parole di Ben Bernanke, i mercati rimangono in attesa della Bce che si riunirà giovedì prossimo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,70% a 15.206 punti mentre il Ftse All Share avanza dello 0,53% a quota 16.092. In Europa, il tedesco Dax segna un rialzo dello 0,52%, il parigino Cac40 è in progresso dello 0,62% e il londinese Ftse 100 sale dello 0,54%. Segno meno per lo spagnolo Ibex35 che arretra dello 0,13%.

Bene lo spread Btp-Bund con il differenziale che si mantiene sotto quota 450 a 445 punti base. Il rendimento del Btp decennale è stabile al 5,79%.

Timori in arrivo dalla Cina. L’attività manifatturiera dell’ex Celeste Impero è infatti scesa ad agosto al livello più basso dal 2009 a questa parte. In particolare, l’indice Pmi manifatturiero è calato nel mese scorso a 47,6 punti dai precedenti 49,3 punti. Si ricorda che un’indicazione sotto quota 50 indica una contrazione.

A livello societario, brilla sul Ftse Mib Campari, in rialzo del 3,66%, dopo che Mediobanca ha promosso il titolo portando il rating ad outperform dal precedente neutral. La società ha fatto sapere di aver acquistato una quota dell’81,4% nella giamaicana Lascelles deMercado & Co. Limited, facendo così il suo ingresso nel mercato del rum. Tonico il comparto bancario, trainato dagli acquisti su Bpm (+1,97%), Monte dei Paschi (+1,43%) e Banco Popolare (+1,03%). Pesante invece la Popolare dell’Emilia Romagna (-1,06%) sul cui titolo pesa il downgrade di Nomura che ha abbassato la raccomandazione a reduce dal precedente neutral.