(Finanza.com) La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo dopo il tonfo di ieri, quando aveva lasciato sul parterre oltre il 3,5%, nonostante il sostanziale nulla di fatto del vertice Ue e le voci ormai insistenti sull’uscita della Grecia dalla zona euro. Secondo Citi Atene lascerà l’Eurozona dall’1 gennaio 2013. Anche i dati macro di questa mattina non hanno soddisfatto gli analisti: l’Ifo tedesco si è attestato a 106,9 punti mentre il consensus indicava 109,4 punti e il Pmi manifatturiero dell’Eurozona è sceso a 45 punti con attese a 46 punti. In linea con le attese, invece, i dati Usa: gli ordini di beni durevoli hanno mostrato ad aprile un rialzo dello 0,2%, mentre le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione si sono attestate a 370 mila. Il premier Monti ha dichiarato che i tempi per gli eurobond sono maturi, allineandosi sulla posizione di Francois Hollande. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l’1,13% a 13.107 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell’1,15% a quota 14.069.