(Finanza.com) La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo con la Grecia che è tornata prepotentemente sotto i riflettori degli investitori. Secondo il Der Spiegel la Troika sarebbe disponibile a concedere ad Atene due anni in più per risanare i conti pubblici e centrare gli obiettivi di bilancio. Secondo fonti vicine al dossier, citate dalle principali agenzie di stampa, al vertice Ue del 18-19 ottobre non verrà però presa nessuna decisione sulla nuova tranche di aiuti in favore di Atene. Negli Stati Uniti le vendite al dettaglio di settembre sono aumentate dell’1,1%, superando le attese ferme a +0,8%, mentre l’indice che misura l’attività manifatturiera dello Stato di New York si è attestato ad ottobre a -6,16 punti, in miglioramento dai -10,4 punti di settembre ma peggio delle attese che indicavano -4 punti. In questo quadro lo spread Btp-Bund si è mantenuto per buona parte della seduta sotto quota 350 punti base, mentre a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,51% a 15.590 punti.

Mediaset ha svettato sul paniere principale con un rialzo del 3,04% a 1,525 euro in scia alle indiscrezioni riprese nel fine settimana da Il Sole 24 Ore. Secondo il quotidiano di Confindustria ci sono stati alcuni contatti tra il gruppo di Cologno Monzese e Al Jazeera, che sarebbe interessata a Mediaset Premium. Ben comprata anche Impregilo (+2,08% a 3,34 euro) alla vigilia della riunione del Cda che dovrà decidere la cessione del 19% di Ecorodovias a Primav. Finmeccanica ha guadagnato l’1,39% a 4,242 euro in scia alle voci secondo cui un gruppo di industriali italiani starebbe per affiancare il Fondo strategico della Cassa Depositi e Prestiti per conquistare Ansaldo Energia. Eni (+1,10% a 17,48 euro) positiva dopo aver completato la cessione alla CDP di oltre un miliardo di azioni ordinarie Snam. Positivi i titoli del comparto bancario: Popolare di Milano ha guadagnato l’1,15% a 0,431 euro, Monte dei Paschi l’1,46% a 0,229 euro, Unicredit lo 0,81% a 3,468 euro, Banco Popolare lo 0,81% a 1,241 euro, Ubi Banca lo 0,20% a 3,06 euro, Intesa SanPaolo lo 0,16% a 1,269 euro Debole Fiat Industrial (-0,32% a 7,81 euro) dopo la doccia fredda sulla fusione tra la società torinese e la controllata CNH.