(Finanza.com) La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in moderato rialzo, migliorando il sentiment dopo la pubblicazione del Pil statunitense del terzo trimestre che è cresciuto del 2% contro attese che indicavano +1,8%. Mentre in Giappone cresce l’attesa per la riunione della Bank of Japan di martedì, che potrebbe decidere nuove misure di allentamento monetario, in Europa torna a far discutere il caso Grecia. Secondo indiscrezioni, sarebbe spuntato un piano promosso da Francia e Germania per affiancare al governo ellenico un pool di esperti stranieri. Si tratterebbe di una sorta di commissariamento per Atene. Sul secondario lo spread Btp-Bund si è mantenuto in area 335 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,36% a 15.584 punti.

Lottomatica ha perso il 2,65% a 16,16 euro in scia al downgrade di Credit Suisse. Mediaset ha perso il 3,11% a 1,338 euro accelerando al ribasso dopo la notizia che Silvio Berlusconi è stato condannato a 4 anni di reclusione nel processo per frode fiscale sull’acquisizione diritti televisivi del Biscione. Contrastato il comparto bancario: Popolare di Milano ha ceduto il 2,13% a 0,444 euro, Unicredit lo 0,68% a 3,48 euro, Banco Popolare lo 0,31% a 1,273 euro, Monte dei Paschi lo 0,13% a 0,228 euro. In rialzo Intesa SanPaolo (+0,39% a 1,272 euro) e Ubi Banca (+0,19% a 3,114 euro). Finmeccanica ha strappato un +0,41% a 3,948 euro nonostante il taglio del giudizio da parte di Moody’s. Luxottica ha svettato sul Ftse Mib con un rialzo del 2,56% a 29,25 euro dopo aver visto nel terzo trimestre un balzo degli utili e dei ricavi rispettivamente del 30% e del 17% su base annua.