(Finanza.com) La Borsa di Milano ha chiuso ancora in territorio negativo con il Ftse Mib che ha aggiornato il minimo del 2012 a 12.764 punti. A peggiorare il sentiment i dati statunitensi: le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione sono aumentate di 10 mila unità, mentre il Pil del primo trimestre è stato rivisto a +1,9% da +2,2%. Sullo sfondo restano i tanti timori sul futuro della zona euro, stretto tra la crisi del sistema bancario spagnolo e le ormai vicine elezioni in Grecia. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha sposato le tesi avanzate dalla Commissione Ue, a cominciare dalla necessità di utilizzare il fondo salva-Stati per eventuali ricapitalizzazioni bancarie. Resta alta la tensione sul secondario, dove lo spread Btp-Bund si attesta a 470 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,14% a 12.854 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,10% a quota 13.811.