(Finanza.com) La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo non paga dell’exploit di venerdì scorso, quando il Ftse Mib aveva guadagnato oltre 6 punti percentuali. Gli investitori hanno snobbato il giudizio di Standard & Poor’s, arrivato venerdì a Borsa chiusa. Secondo l’agenzia statunitense, l’Italia si trova infatti ad affrontare una recessione più profonda di quanto stimato in precedenza. Per il 2012 il Pil italiano dovrebbe mostrare una flessione del 2,1%, mentre per il 2013 il calo è previsto in area 0,4%. La Troika ha lasciato Atene sottolineando i colloqui positivi avuti con il governo greco. Sul secondario lo spread Btp-Bund è rimasto sostanzialmente stabile in area 460 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,54% a 14.342 punti.