Futures intorno alla parità in questo fine settimana per la Borsa americana, che a circa un’ora dall’apertura vede il contratto sul Dow Jones calare dello 0,05%, quello sul Nasdaq avanzare dello 0,01% e quello sullo S&P500 arretrare dello 0,01%. A breve sono attesi i dati sulla disoccupazione Usa, attesa in lieve aumento al 7,9%. Il dato è cruciale per la possibilità di rielezione del presidente Usa in carica. Nel pomeriggio in arrivo anche il dato sugli ordini di fabbrica a settembre.
Giornata senza particolari scossoni per i mercati europei con spread stabili: il differenziale tra Btp e bund tedeschi si attesta intorno ai 342 punti base.
Sul fronte dei mercati Usa, cambia il sentiment degli investitori americani, che per la settimana entrante si mostrano più “bullish”. Lo dice il Sentiment Survey di AAII, l’associazione che raccoglie 150 mila investitori privati statunitensi, secondo il quale rispetto alla scorsa settimana il 6,5% in più degli investitori si aspetta rialzi nell’andamento dei mercati. Calano, di contro, coloro che vedono ribassi all’orizzonte (-2,1%) e quelli che si pongono come “neutral” (-4,4%). In totale, nella settimana conclusasi il 31 ottobre, gli investitori rialzisti sono il 35,7%, i ribassisti il 41%, i neutrali il 23,3%.
In ottobre 60 società americane hanno comunicato la propria guidance per il quarto trimestre 2012 e 126 hanno pubblicato le proprie previsioni per l’intero anno fiscale. I dati sono di Factset, che ha rilevato come per il Q4 2012 le previsioni siano tra le peggiori mai rilasciate. 52 compagnie in tutto (il 76%) si sono espresse negativamente sul proprio prossimo futuro mentre solo 16 hanno visto rosa per il trimestre a venire. Se il 76% dovesse rivelarsi la percentuale finale questo sarebbe il trimestre con la maggiore percentuale di guidance negative da quando Factset ha cominciato a registrare questo tipo di dati (il Q1 del 2006). Per l’anno fiscale corrente, 126 società dell’S&P500 hanno comunicato la propria guidance: 62 negativa, 64 positiva.
Tra le società, occhi su Linkedin che vola del +9% nel pre-market dopo che il social network dei professionisti ha comunicato le previsioni per i conti del prossimo trimestre, e risultati per il terzo trimestre oltre le previsioni. Il fatturato trimestrale si è attestato su una crescita dell’81%, sulla base di un aumento della base di utenti, che in un trimestre sono aumentati da 175 a 187 milioni. Il profitto per il terzo trimestre si è attestato sui 2,3 milioni di dollari (contro la perdita di 1,6 milioni dello scorso trimestre) su fatturato da 252 milioni di dollari, in crescita dai 139,5 dello scorso anno e oltre le attese da 244 milioni circa. La guidance per il 2012 è stata alzata a 939-944 milioni di dollari, contro la precedente previsione di 925 milioni.