I mercati europei sono in tensione, per tanti motivi, il primo tra tutti è che ci sono dei paesi considerati pedine fragili di un sistema economico molto grande, parliamo ad esempio della Spagna e dell’Italia. Ma a far vacillare la solidità finanziaria dell’Eurozona c’è sempre la Grecia.

Le banche centrali, dopo il voto greco e le tensioni che ne potranno scaturire, hanno deciso d’intervenire direttamente per calmierare la situazione. A riportarlo è la Reuters che spiega come si tratti di un’azione coordinata che dovrebbe portare sul mercato una bella dose di liquidità.

Una notizia, questa, che ufficialmente dovrebbe arrivare già domenica, ma le prime indiscrezioni hanno comunque avuto un ottimo effetto su Wall Street che ha accelerato improvvisamente i suoi guadagni, tanto che si parla di un Dow Jones al +1,24%.

Perché sono intervenute le banche centrali? Perché l’ascesa degli spread sembra inarrestabile e potrebbe avere un’impennata dopo le elezioni greche. E’ quindi molto importante mettere in campo qualche strumento per stabilizzare i mercati.

Il voto greco, tra l’altro, non può influenzare l’andamento dell’eurozona, nel senso che non si sa che effetti potrà avere sulla crisi del debito. Sicuramente sarà decisivo per definire i nuovi equilibri europei, prima che i rappresentanti dell’Eurozona vadano al G20 di Los Cabos.