La nota compagnia aerea francese, Air France, pare abbia previsto un piano di crescita ma si attende ancora di conoscere l’accordo con i sindacati. Il quotidiano transalpino Le Monde, prova a fare il punto della situazione tenendo conto delle dichiarazioni rilasciate dai manager Air France a Le Figaro. 

Air France prevede un piano di crescita del tempo di lavoro, ma soprattutto prevede che da qui al 2015 ci siano una serie di dimissioni volontarie relative a 5000 posti, senza dover ricorrere ai licenziamenti in tronco. A rivelarlo, domenica mattina, il sito internet di Le Figaro.

Le Monde ha voluto vederci chiaro, anche perché la partita, in questo senso, non sembra ancora finita. Un portavoce dell’Air France, infatti, ha detto che sono in corso delle discussioni con i sindacati ma non si è ancora parlato degli impieghi con questa profondità prospettica.

Le riflessioni sul ridimensionamento della compagnia, che rappresenta il secondo pilastro europeo del settore, nascono dai bilanci di Air France che ancora una volta ha chiuso i conti in perdita. Si parla sempre del primo trimestre del 2012.

Nel frattempo ci saranno le discussioni con i sindacati ed entro giugno dovrebbe essere siglato l’accordo tra Air France e KLM per un nuovo accordo collettivo.  Si tratta di un momento molto delicato del piano “Transform 2015″ perché Air France, al momento, impiega personale strapagato rispetto ai suoi concorrenti Lufthansa e IAB (British Airways-Iberia).