(Finanza.com) Philip Morris svela una trimestrale migliore delle attese. Nel secondo trimestre dell’anno il gruppo Usa del tabacco ha evidenziato ricavi, escluse le accise, di 8,1 miliardi di dollari, in calo dell’1,8% rispetto al corrispondente periodo del 2011, ma al di sopra delle stime degli analisti ferme a 8,04 miliardi. Poco sopra le aspettative anche l’utile per azione che è salito a 1,36 dollari, contro i 1,35 dollari previsti dal mercato. Alla luce di questa performance, il gruppo ha confermato la guidance sull’intero anno. L’utile per azione dovrebbe attestarsi a 5,10-5,20 dollari contro i 4,85 dollari del 2011.