La statunitense Pfizer è a un passo dalla cessione della divisione prodotti nutrizionali per l’infanzia al big svizzero Nestlè per una cifra superiore ai 9 miliardi di dollari. Un’operazione anticipata oggi dal Wall Street Journal, che cita fonti vicine al dossier.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Usa il gruppo elvetico avrebbe avuto la meglio sulla francese Danone e sull’americana Mead Johnson che stavano preparando un’offerta congiunta. L’annuncio ufficiale dell’intesa tra Pfizer e Nestlé potrebbe arrivare già la prossima settimana. Anche se il condizionale rimane d’obbligo visto che nelle battute conclusive dell’asta ci potrebbero essere dei cambiamenti.

Tra i programmi di Pfizer, che intende concentrarsi sul suo core business, ovvero la vendita di farmaci, c’è anche la cessione della divisione veterinaria. Su questo fronte la compagnia americana starebbe valutando un’Ipo.

 Ma torniamo all’affare Pfizer/Nestlé. Secondo le stime di Euromonitor International il gruppo svizzero è il principale venditore di latte in polvere per neonati, con una quota pari al 17% dei 27 miliardi di dollari del mercato mondiale nel 2010, seguita da Mead Johnson con il 15% e Danone con il 13%. Per avere il via libera da parte dell’Autorità competenti, il gruppo svizzero dovrà tuttavia provvedere al disinvestimento di alcuni asset nei mercati dove ha una posizione dominante.