Confermando le indiscrezioni stampa circolate di recente, il gruppo PSA Peugeot Citroën ha presentato oggi un maxi piano di ristrutturazione e ha annunciato che chiuderà lo stabilimento di Aulnay nel 2014 nell’estremo tentativo di far fronte alle profonde perdite della divisione auto. Complessivamente, solo in Francia il gruppo andrà a tagliare 8 mila posti di lavoro. Il gruppo transalpino si attende di chiudere i primi sei mesi dell’anno con una perdita netta in scia alle performance della divisione auto.

“Riconosco appieno la gravità degli annunci odierni e lo shock e le emozioni che provocano nella società – commenta in una nota  Philippe Varin, amministratore delegato del gruppo – L’entità e la durata della crisi che ha colpito e colpisce le nostre attività in Europa rende oramai indispensabile questo piano di riorganizzazione che ci permette di allineare la nostra capacità produttiva con le prevedibili tendenze del mercato”.

Ecco nel dettaglio i tagli. Lo stabilimento di Aulnay, che dà lavoro a oltre 3 mila persone, verrà chiuso nel 2014. Oltre allo stabilimento di Aulnay, anche quello di Rennes, che produce la Peugeot 508 e le Citroën C5 e C6, sarà al centro di questo piano di ristrutturazione. Verranno infatti licenziati 1.400 (sono in totale 5.600 i dipendenti). Altri 3.600 posti di lavoro non legati alle attività di assemblaggio all’interno del gruppo verranno ridotti.

Il Governo francese studierà il nuovo piano di PSA Peugeot Citroën. Nel corso di un’intervista a Europe 1 radio il ministro degli Affari Sociali, Marisol Touraine, ha dichiarato, commentando i tagli di Peugeot, che “è uno shock per il Paese“.