Non è un periodo di gloria per l’economia europea che continua a ricevere duri colpi dalle grandi aziende. L’ultima notizia riguardante il taglio del personale, riguarda la Peugeot che entro il 2014 ridurrà anche la produzione. 

Non fa molto piacere ascoltare queste notizie che arrivano dalla Francia ma bisogna prendere atto del fatto che il sistema economico europeo è sotto pressione e i mercati automobilistico e motociclistico sono in difficoltà.

Il gruppo francese Psa Peugeot Citroen, ha deciso di chiudere entro il 2014 una delle fabbriche vicine alla capitale, quella situata ad Aulnay, riducendo poi anche l’organico della fabbrica di Rennes. In pratica queste misure porteranno a tagli del personale di circa 8000 unità.

L’obiettivo dei gestori dell’operazione è comunque quello di ricollocare le risorse che sono vittime del processo di ristrutturazione dell’azienda.

Ad Aulnay, al momento, lavorano circa 3000 persone. La produzione di questo stabilimento passerà a Poissy, sempre vicino Parigi. La decisione rispetto allo stabilimento di Aulnay era nell’aria da tempo ma va ad incidere sulla credibilità del nuovo presidente francese Hollande che non riesce a tener fede alle promesse fatte in campagna elettorale.

Anche la produzione di auto subirà un calo visto che nello stabilimento di Rennes si produrranno almeno 1400 macchine in meno. Si devono anche considerare le strutture centrali del gruppo dove saranno tagliati 3600 posti di lavoro.