(Finanza.com) Segno più per il prezzo del Wti. Dopo il -1,92% messo a segno nell’ultima seduta di luglio, +0,25% per le quotazioni del greggio made in Usa che al Nymex (consegna settembre) si porta in quota 88,26 dollari il barile. Dopo esser scesi in scia del calo del Pmi manifatturiero cinese da 50,2 a 50,1 punti, le quotazioni stanno recuperando terreno in attesa delle nuove misure di stimolo che potrebbero essere annunciate questa sera dalla Banca centrale statunitense.
Nel corso della seduta i prezzi saranno ovviamente influenzati anche dai dati sulle scorte diffusi dal Dipartimento dell’energia. Ieri gli stock monitorati dall’API (American Petroleum Institute), i cui dati a differenza di quelli ufficiali vengono comunicati su base volontaria, ha evidenziato un rosso di 11,6 milioni di barili (consenso -1,6 milioni).