(Finanza.com) Tornano a crescere le quotazioni del greggio. Attualmente al Nymex un barile di Wti quota 85,68 dollari, lo 0,35% in più rispetto al dato precedente, mentre all’Ice il benchmark europeo segna un rialzo dello 0,33% a 108,62 dollari. Domani alle 17 italiane, con un giorno di ritardo rispetto al solito, il Dipartimento dell’Energia statunitense diffonderà i dati sull’andamento delle scorte della prima economia. Dopo i +1,8 milioni precedenti gli stock a stelle e strisce sono stimati in crescita di 2,5 milioni di barili.

Secondo i dati diffusi dall’Agenzia internazionale dell’energia (Iea, International Energy Agency) nel trimestre in corso la domanda di greggio a livello globale dovrebbe attestarsi a 90,1 milioni di barili giornalieri, 290 mila in meno rispetto alla stima precedente. In calo anche la view sulla crescita delle richieste nell’intero 2012, limata di 60 mila barili a 670 mila. Nonostante la debolezza della domanda, ieri da Londra il segretario generale dell’Opec, Abdalla El-Badri, ha ribadito che è improbabile un taglio dell’output nella riunione prevista per il prossimo 12 dicembre.