(Finanza.com) L’Agenzia internazionale dell’Energia (Iea, International Energy Agency) conferma le stime sulla domanda di greggio 2012-13. È quanto si legge nel report mensile preparato dall’organizzazione con sede a Parigi che rappresenta i Paesi consumatori. Quest’anno e l’anno prossimo la domanda di greggio è stimata in crescita annua di 0,8 milioni di barili. “Questo modesto tasso di crescita riflette il rallentamento dell’attività economica, prezzi elevati ed un accresciuta efficienza energetica”, si legge nel report.

Per quanto riguarda i Paesi Opec, la produzione ad agosto si è cresciuta a 31,55 milioni di barili al giorno, al di sopra dei 31,1 milioni (+1,3 milioni) della domanda stimata per il terzo trimestre. L’incremento dell’output è attribuibile alla crescita registrata in Angola, Iraq e Nigeria, mentre la produzione saudita è scesa di 100 mila barili a 9,9 milioni. L’export iraniano il mese scorso si è attestato a 1,1 milioni, dopo esser sceso sotto quota un milione nella precedente rilevazione.