(Finanza.com) La propensione al rischio spinge i prezzi del greggio. Il future con consegna settembre sul benchmark statunitense, il Wti, in questo momento al Nymex quota in rialzo dello 0,7% portandosi a 90 dollari il barile mentre quello sul riferimento europeo, il Brent, all’Ice registra un +0,8% a 106,1 dollari. Nel corso delle ultime cinque sedute le due qualità hanno rispettivamente messo a segno un -2,1 ed un -0,7 per cento. Dopo le rassicurazioni arrivate dal n.1 dell’Eurotower Mario Draghi, oggi i prezzi capitalizzano il dato relativo il Pil statunitense del secondo trimestre che con un +1,5% ha fatto meglio del +1,2% pronosticato alla vigilia dagli analisti.