(Finanza.com) La domanda statunitense di petrolio nel 2012 scenderà a 18,66 milioni di barili al giorno, il livello minore dal 1997. È quanto si legge nello Short-Term Energy Outlook, il report preparato dall’Eia (Energy information administration), l’Agenzia statistica del Dipartimento dell’Energia americano. Secondo le stime dell’Eia le richieste statunitensi nel 2013 cresceranno dello 0,2% a 18,72 milioni di barili, 30 mila barili in meno rispetto al report precedente. La produzione a stelle e strisce nell’anno corrente è pronosticata in aumento di 0,6 milioni a 6,3 milioni di barili al giorno, il livello maggiore dal 1997.
Per quanto riguarda i prezzi, il Wti quest’anno è atteso a 93,9 dollari il barile, contro i 92,83$ stimati a giugno. Sale anche la stima sul prezzo del riferimento europeo, il Brent, che passa 99,5 a 103$ per quanto riguarda la seconda metà dell’anno e da 106 a 108,07 dollari nell’intero 2012.