(Finanza.com) Lieve ritracciamento per le quotazioni del Brent. Dopo esser salito venerdì scorso in quota 117,37 dollari il barile, il livello maggiore degli ultimi cinque mesi, in questo momento all’ICE il future con consegna dicembre sul petrolio di riferimento in Europa quota 115,89 dollari, lo 0,3% in meno rispetto al dato precedente. I riflettori sono sempre puntati sul Nord Africa, dove l’inasprimento della crisi potrebbe fornire nuovo sostegno ai prezzi dell’oro nero. Nella settimana all’11 settembre i dati diffusi dalla Commodity Futures Trading Commission hanno evidenziato una crescita delle posizioni nette lunghe, quelle cioè rialziste, detenute dagli hedge fund del 5% ai massimi da quattro mesi.