La spending review voluta dal governo e necessaria per rimettere a posto le casse dello stato, sembra che stia facendo le prime vittime. Prima ha parlato il vicepresidente dell’Anci, adesso scende in campo direttamente un ente locale: la provincia di Perugia

Le risorse per gli enti locali sono sempre meno. Alle province resta la competenza sulla viabilità ma con minori risorse economiche a disposizione e non è che nelle loro casse ci siano tanti risparmi. A farlo presente è la provincia di Perugia che spiega:

“Senza risorse si torna alle strade bianche delle mitiche sfide Coppi-Bartali, niente asfalti”.

Una minaccia, un rischio, cui si aggiunge anche la possibilità che a settembre non riaprano tutte le scuole superiori. Come pensa di reagire la provincia di Perugia? Con razionalità. Intanto oggi si parlerà del problema delle strada all’assemblea dei Presidenti delle Province Italiane.

Si esporranno i conti: la Provincia di Perugia deve manutenere ben 3 mila chilometri di strade, provinciali e comunali, e per farlo ha bisogno di circa 5o milioni di euro. Dal governo non arriveranno fondi e quelli a disposizione quindi, secondo il bilancio del 2012, sono soltanto 1,7 milioni, destinati a ridursi nei prossimi mesi.

Invece che rischiare la sicurezza dei cittadini, davvero l’ipotesi più plausibile potrebbe essere quella di un ritorno alle strade bianche con lo smantellamento del manto d’asfalto.