Per fruire della Legge 104/92 il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 21 (handicap con grado di invalidità superiore ai 2/3) e dell’invalidità civile al 100% non sono sufficienti per fruire dei permessi giornalieri.

Per avere diritto ai 3 giorni al mese di permesso retribuito è necessario che alla persona venga riconosciuto l’handicap con la connotazione di gravità come definita dall’articolo 3 comma 3 legge 104/92:

“Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.”

Questo perché il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 21 della Legge 104 garantiscono alla persona con handicap superiore ai due terzi a cui non è stata riconosciuta la connotazione di gravità il diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.

Diversamente il possesso del requisito di handicap grave consente, ai sensi dell’articolo 33 della Legge 104 del 1992, al lavoratore dipendente, pubblico o privato, che lo assiste di fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa, a condizione che la persona handicappata non sia ricoverata a tempo pieno.

Per quanto riguarda il riconoscimento dell’invalidità civile al 100%, questo non dà accesso alle agevolazioni da Legge 104, che si rivolge alle persone in condizione di handicap.