Il mercato automobilistico, dopo una fase di incertezza, ha trovato nuova linfa. A testimoniarlo, almeno per quel che riguarda il panorama nostrano, è il titolo Fiat Industrial che, in un giorno di crisi per piazza Affari, fa registrare un +5,4%.

L’euforia del titolo Fiat, azienda italiana legata intimamente al mercato americano, è dovuta all’annuncio dei risultati di bilancio del secondo trimestre dell’anno.

Come ha dichiarato anche l’ad Sergio Marchionne, i risultati sono stati anche migliori del previsto.

Gli analisti, infatti, prevedevano che Fiat Industrial avrebbe chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 225 milioni di euro e un indebitamente netto industriale di 1,825 miliardi.

I risultati, come dicevamo, sono stati meglio del previsto perché l’indebitamento netto industriale è sceso a 1,7 miliardi di euro e l’utile netto è stato di 239 milioni di euro. L’ottima performance è dovuta ai risultati di Cnh che ha portato a casa ricavi pari al 10,5%.

Il miglioramento annunciato è valutato sia in relazione al primo trimestre dell’anno, sia in relazione allo stesso periodo dell’anno precedente. L’annuncio dato in pasto ai giornali economici, ha fatto schizzare il titolo in borsa.

Marchionne parla del ritorno di un mercato automobilistico sano che potrebbe generare un circolo virtuoso di denaro anche nel trimestre in corso.