Un altro scandalo colpisce il settore finanziario statunitense dopo il fallimento del broker MF Global lo scorso anno. Al centro dello scandalo è ora Peregrine Financial, che potrebbe avere truffato i propri clienti per centinaia di milioni di dollari. Secondo le stime che circolano a Wall Street, le perdite potrebbero essere intorno ai 400 milioni di Dollari. Sulla questione sta ora indagando la Commodity Futures Trading Commission (Cftc), l’autorità americana di vigilanza sugli scambi di future e opzioni.

Indaga l’autorità federale

La Cftc sta indagando sia la società Peregrine Financial sia il suo amministratore delegato Russell Wesendorf, che avrebbe tentato il suicidio, con l’accusa di truffa, appropriazione indebita dei fondi dei propri investitori e di avere mentito sulle proprie disponibilità finanziarie e sui propri conti alle autorità federali. Le irregolarità sarebbero iniziate oltre due anni fa, ma sarebbero sfuggite alle autorità di controllo federale. Secondo la National Futures Association, l’organismo di auto-regolamentazione del mercato statunitense di futures, la società avrebbe mentito sull’entità dei propri depositi.

Peregrine Financial è una società di brokeraggio online specializzata in futures e valute straniere e gestiva 400 milioni di Dollari. I clienti della società non hanno ora accesso ai propri fondi nonostante la società abbia parlato di “irregolarità di bilancio” ed ha espresso l’intenzione di liquidare i propri debiti.