Le Fiamme Gialle sono sempre all’opera per scoprire le frodi fiscali che poi alla fine portano diversi milioni di euro nelle casse dell’Erario e quindi indirettamente nelle tasche dei cittadini. L’ennesima truffa scoperta è quella in provincia di Cagliari. Ci sono voluti ben tre anni di indagini e un’operazione d’intelligence per arrivare a scoprire che dietro le imprese si possono nascondere delle perdite sistematiche che a loro volta celano delle truffe ad alti livelli. Per esempio, la Guardia di Finanza ha recentemente messo a segno un altro colpo.

Ha individuato un’azienda in provincia di Cagliari che ha perpetrato una frode da 43 milioni di euro. Si tratta di redditi evasi cui bisogna sommare anche altri 16 milioni di euro di utilizzo di crediti d’imposta in modo indebito.

Il bello è che la truffa è stata messa in piedi non da una società a delinquere ma da un 68enne di Cagliari, di cui sono note le iniziali R.M., titolare di un’impresa che si occupa di carpenteria metallica.

R.M. ha dichiarato di essere in perdita dal 2005 al 2010. Una perdita sistemica che ha fatto suonare il campanello d’allarme alle Fiamme Gialle che hanno cercato di capire perché nonostante le perdite dichiarate non si arrivasse al fallimento.

Le verifiche su bilanci e conti anche personali dell’imprenditore, hanno fatto scoprire una serie di somme stornate dall’azienda a conti privati.