Chi percepisce pensioni Inps, ed ha un assegno basso, avrebbe dovuto ricevere la quattordicesima mensilità – ovvero una somma compresa tra i 336 ed i 504 euro – nel mese di luglio. A quanto sembra non tutti i pensionati che ne hanno diritto hanno percepito quanto dovuto: si tratterebbe di circa 80.000 persona.

La quattordicesima è un intervento a sostegno dei pensionati con redditi bassi che è stato inserito nella legge 127 del 2007. Riguarda pensionati che abbiano compiuto i 64 anni ed abbiano un reddito personale non superiore a 9786,61 euro lordi all’anno ovvero ad una pensione di 752,83 euro mensili.

Perché sono stati bloccati questi pagamenti? A quanto sembra l’ente pensionistico ha bloccato i pagamenti della quattordicesima per i percettori di pensioni Inps che negli ultimi tre anni non hanno comunicato la propria posizione reddituale con il modello RED. A quanto sembra però, in diversi casi non si tratterebbe di un errore dei pensionati, perché secondo molti patronati i percettori della quattordicesima ricordano di aver sempre provveduto all’invio del modello RED.

Il mancato incasso della quattordicesima dipenderebbe quindi da problemi tecnici dell’INPS. Non importa chi ha sbagliato, per ricevere queste poche centinaia di euro i pensionati che non hanno percepito la quattordicesima dovranno presentare alla sede Inps di loro competenza una ricostituzione di pensione per motivi reddituali – per fare questa pratica possono richiedere l’assistenza di un patronato. Solo dopo questo passaggio sarà possibile vedersi riconoscere la quattordicesima. Se ci si muove tempestivamente si potrebbe riuscire ad ottenere quanto manca entro il mese di settembre/ottobre.