Il via è arrivato con un messaggio dell’Inps – il n. 3001 del 30 aprile 2015 : l’ente previdenziale ha ufficializzato il debutto di un simulatore che permettere di stimare quanti soldi prenderemo per le nostri pensioni Inps e quando potremo ritirarci dalla vita lavorativa attiva – ovviamente se non interverranno altre riforme delle pensioni stile Fornero. Questo servizio – si chiama “La mia pensione” – ha fatto il suo debutto nel mese di maggio. Potranno usufruire di questo strumento – secondo l’Inps – circa 17,8 milioni di cittadini. Sono tutti i lavoratori che hanno versato i loro contributi in contenitori come il fondo pensioni lavoratori dipendenti, le gestioni Speciali dei lavoratori autonomi – che comprende artigiani, Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri – e quella separata.

Non tutti avranno la possibilità di usufruire subito del simulatore. Dal primo maggio tocca ai lavoratori under 40, dal primo giugno a quelli sotto i cinquanta, e dal primo di luglio varrà per tutti i lavoratori. Per i lavoratori che versano contributi ad altri fondi e gestioni amministrate dall’Inps bisognerà aspettare il 2016 – tra i ritardatari ci sono quindi anche i dipendenti pubblici.

Come si può accedere al servizio? Il modo più semplice è andare sulla homepage del sito Inps e lì cliccare sul grande banner arancione che si trova nella parte alta dello schermo – in alternativa trovate la pagina di accesso al servizio a questo indirizzo. Per superare lo step successivo è necessario avere il Pin dispositivo che permette di accedere a tutti i servizi del sito dell’ente previdenziale – se non ce l’avete ancora potete richiederlo telematicamente qui.

Se non avete ancora il Pin e non intendete chiederlo a breve, sappiate che l’Inps ha detto che intende inviare una comunicazione cartacea a casa di tutti quelli che non hanno accesso ai servizi online dell’ente previdenziale che conterrà una simulazione dell’ammontare della pensione spettante e della data presunta in cui si potrà andare in pensione.