Vi ricordate gli esodati, ovvero i lavoratori penalizzati dalla riforma delle pensioni della nefasta ministra Fornero che erano rimasti senza pensione e stipendio? Sembra che sia in arrivo il sesto progetto di legge che dovrebbe salvaguardare altri 32.100 lavoratori esodati. E il tutto avviene a pochi giorni di distanza dalle domande di accesso alla quinta salvaguardia – scaduta il 16 giugno.
Il progetto di legge dedicato al tema è il 224, ed è già arrivato alla Commissione Lavoro alla Camera. L’obiettivo sarebbe quello di mettere finalmente la parola fine al problema degli esodati. Il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha parlato dell’intenzione di adottare – all’interno della prossima legge di Stabilità – di misure innovative per la definitiva soluzione della questione.Nella platea dei salvaguardati dovrebbero finire pure i lavoratori che hanno perso lavoro e diritto alla pensione a causa della cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato. In questo modo la sesta salvaguardia vede coinvolti 32.100 lavoratori esodati. A quanto sembra, buona parte delle risorse dovrebbero arrivare dagli “avanzi di gestione”, ovvero dai fondi stanziati e non utilizzati dalle precedenti salvaguardie.
Si dice che un buon numero delle domande presentate in precedenza non siano state validate dall’Inps. Mancherebbero all’appello circa 24.000 domande. Mancherebbero quindi solo le risorse per circa 8.000 esodati. Una delle ipotesi – invece – per porre definitivamente fine alla questione sarebbe quella del prestito previdenziale”. In sostanza, oggi si va in pensione e quando il soggetto matura effettivamente la pensione, il neo-pensionato dovrebbe restituire a rate quanto anticipato – senza interessi. 300-400 milioni da finanziare attraverso interventi sulle pensioni più ricche