Secondo l’Istat, le pensioni medie che spettano alle donne sono inferiori del 65,6% rispetto a quelle dei maschi. I conti si fa presto a farli, più della metà delle donne riceve meno di mille euro al mese di pensione (esattamente il 53,4%), contro il 33,6% degli uomini. Del resto l’importo medio annuo nel 2011 è stato per il sesso debole di 8.732 euro contro i 14.460 del – per una volta -  sesso forte.

Ovviamente non si tratta della sola sperequazione sulle pensioni italiane. Da una parte abbiamo 15,9 milioni di pensionati Inps – il 73% del totale – che percepiscono una pensione per una media di 1.195 euro, e dall’altra ci sono 900.000 fortunati con un assegno che supera in media i 3.000 euro – ovviamente sono in stragrande maggioranza maschi.

Le sperequazioni permangono anche se guardiamo a uomini e donne tra i dipendenti pubblici: alle pensionate di questo settore vanno in media 1.611 euro al mese contro i 2.212 dei maschi.