Molti giornali non fanno che sottolineare che il nostro sistema pensionistico danneggia le nuove generazioni. In realtà la pensione è una meta lontana per tantissime categorie di contribuenti. Ecco una panoramica di Italia Oggi.

Il quotidiano economico, citato in apertura, ha provato a spiegare perché la pensione sia ormai una meta difficilmente raggiungibile per tutti. Tutto dipende dall’entrata in vigore della riforma Fornero, che dall’anno prossimo darà il via all’armonizzazione e configurerà la pensione come un miraggio.

Non tanto per i giovani, che sanno benissimo che non andranno in pensione, se non a patto di cambiare totalmente il sistema previdenziale, lavorativo e sociale. Vedono sempre più lontana la pensione anche marittimi, militari, vigili del fuoco, attori, sportivi professionisti e minatori.

Gli unici che in qualche modo possono essere considerati “salvi”, sono coloro che entro il 31 dicembre 2012 avranno maturato i requisiti del pensionamento e quindi possono entrare nel regime di salvaguardia. Forse, rientrano tra i potenziali pensionati anche i lavoratori in condizioni particolari.

Facciamo riferimento con questa etichetta ai lavoratori in mobilità, a quelli in cassa integrazione, o agli esodati. Tutto è stato formalizzato nel Dpr approvato dal consiglio dei ministri, un documento con cui sono state modificate le regole principali d’accesso alla pensione.