Il riscatto degli anni di laurea e il riscatto degli anni di servizio militare non saranno più validi per il calcolo dell’anzianità di servizio ma saranno comunque usati per calcolare l’assegno che l’Inps dovrà liquidare ai suoi assicurati.

Anche le pensioni quindi saranno toccate dalla manovra finanziaria.All’inizio si era detto che non ci sarebbero state grande rivoluzioni nel mondo pensionistico, ma al termine del lungo vertice che si è tenuto ad Arcore tra i rappresentanti della maggioranza di Governo, qualcosa è cambiato.

Sarà dunque presentato un emendamento alla manovra in Commissione Bilancio al Senato.

La proposta ha ottenuto il via libera anche della Cisl e della Lega che finora si erano opposte a qualsiasi provvedimento a riguardo.

In pratica dal 2012 le pensioni di anzianità, attraverso l’esclusivo canale contributivo, saranno erogate a chi ha maturato 40 anni effettivi di servizio, al netto degli anni trascorsi all’università o di quelli prestati al servizio militare.

Il riscatto degli anni di laurea e del militare saranno comunque validi per calcolare l’assegno previdenziale.

Tutto il sistema legato ad una parte delle pensioni di anzianità, è stato “architettato” dal ministro del Lavoro.

In termini economici, l’intervento proposto dovrebbe portare nelle casse dello Stato circa 500 milioni nel 2013 e un miliardo di euro nel 2014.